Testamento biologico
Questo articolo è il mio testamento biologico, ripreso dal blog di Emilia Venturato che ringrazio per la segnalazione.
Prima di procedere alla lettura però voglio giusto chiarire che, nella malaugurata ipotesi tale testamento dovesse finire per servire e, come sospetto, il medico di turno in forza di una legge bigotta e retrograda se ne andasse a pulire il culo, auguro le peggio disgrazie a questo sottoprodotto dell'evoluzione.
Altresì gli auguro che dopo la morte non ci sia un cazzo perchè se così non fosse aspetterò tale ammasso di materia organica anfibia, comunemente detta merda (cit.) per fargli capire quanto sia importante il rispetto della volontà altrui in una società che si vuole vagamente definire civile.
Detto questo voglio tranquillizzare i pezzi di merda che tanto bene mi vogliono. Attualmente non ho intenzione di morire, pertanto rimettete lo spumante in fresco per il vostro funerale al quale spero di poter brindare quanto prima.
Io sottoscritto Federico Campoli, nato il 2 ottobre 1972 a Napoli (NA) e residente a Cento (FE), nel pieno delle mie facoltà mentali e in totale libertà di scelta dispongo quanto segue:
In caso di malattia o lesione traumatica celebrale invalidante e irreversibile chiedo di non essere sottoposto ad alcun trattamento terapeutico o di sostegno (alimentazione e idratazione forzata).
Contestualmente VIETO CATEGORICAMENTE l'espianto dei miei organi per trapianti.
Nomino mio rappresentante fiduciario la mia fidanzata Simona Presti.
Le presenti volontà potranno essere da me revocate o modificate in ogni momento con successiva dichiarazione.